Conoscere Tempi, Iso, e Diaframma sta alla base della fotografia. Se impariamo cosa sono, come si comportano, come soprattutto interagiscono tra di essi, siamo sulla strada giusta per diventare padroni dei comandi manuali della nostra reflex. . . E quindi in grado di scattare come più ci piace. . .
_ TEMPO: oppure esposizione , determina per quanto tempo l'otturatore fotografico deve
restare aperto per far si che la luce raggiunga il sensore. . .
Il tempo noi lo decidiamo in base a tanti fattori, ad esempio se vogliamo fotografare
un'azione, tipo: qualcuno che corre, oppure che salta, un cane che gioca, useremo
tempi molto rapidi che ci permetteranno di " congelare " l'azione..
Oppure se vogliamo catturare scene che durano per più tempo ad esempio:
fuochi d'artificio, il movimento dell'acqua, scie luminose, ecc, ecc.
Useremo tempi molto più lenti che ci consentiranno di catturare tutta a scena.
Ovviamente non sono regole fisse, ci sono sempre delle varianti o delle eccezioni.
Nota: per usare tempi lenti ci dobbiamo munire di cavalletto e cavo di scatto ( oppure usare l'autoscatto ) altrimenti viene il mosso!!
_ DIAFRAMMA: il diaframma determina in base alla sua apertura la quantità di luce
che entra nel sensore, nel periodo in cui l'otturatore rimane aperto
Il diaframma ha anche un'altra funzione, cioè quella di determinare la
profondità di campo. Il diaframma più e aperto e più luce entra nel il sensore,
e la profondità di campo diminuisce, vice-versa, più è chiuso il diaframma, meno
luce entra nel sensore e più aumenta la profondità di campo.
Il diaframmi molto aperti generalmente si usano quando si vuole dare risalto ad
un soggetto, tipo in un ritratto, facendo si che il soggetto si stacchi dallo sfondo
restando nitido mentre lo sfondo dietro di essi risulta sfocato.
Se chiudiamo il diaframma con valore di "F" più elevati la profondità di campo
aumenta facendo si che sia soggetto che sfondo risultino messi a fuoco..
Detto sinteticamente...
_ ISO : sensibilità del sensore alla luce.
Iso più alti, quindi più sensibilità alla luce ci consentono tempi più rapidi e diaframmi più
chiusi. Iso più bassi quindi meno sensibilità alla luce, ci consentono tempi più lenti
e diaframmi più aperti.
Come avrete capito questi tre elementi della fotografia, sono " connessi " tra di loro, quindi bisogna cercare il giusto come dire "equilibrio" per bilanciare questi tre elementi e permetterci di fare il nostro scatto. Ovviamente dobbiamo bilanciarli in base a quello che vogliamo o dobbiamo fare..
Su di essi influisce tutto, esempio: l'ambiente esterno, la luce , la distanza , il soggetto ( se e fermo o in movimento), le ottiche di cui disponiamo, se abbiamo un cavalletto oppure no, e tante altre cose.
Ecco qui sotto trovate i link che spiegano nel dettaglio le singole voci:
https://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_pellicola
https://it.wikipedia.org/wiki/Diaframma_(ottica)
https://it.wikipedia.org/wiki/Tempo_di_esposizione
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