mercoledì 15 febbraio 2017

Lunghe esposizioni



Usare le lunghe esposizioni ci permette di sbizzarrirci con la fotografia come più ci piace, ci permette di creare bellissimi effetti, in tante situazioni diverse.
Per fare una lunga esposizione basta seguire dei piccoli accorgimenti. . .

Innanzi tutto a partire dalla attrezzatura che dobbiamo utilizzare.
Quindi cosa occorre?

Treppiedi

2 °cavo di scatto remoto,

 Se non disponiamo di un cavo di scatto, va bene anche usare l'autoscatto della reflex. 
 Però vi consiglio di comprarlo (può costare circa 20.00 euro) perché ci permette di utilizzare se ci occorre la posa "B" detta anche " Bulb"
 Quindi ci consente di tenere l'otturatore aperto quanto vogliamo, senza per forza fermarsi ai 30 sec max che ci consente la reflex prima che spunta la dicitura Bulb*
Ovviamente sempre a seconda di quello che dobbiamo fotografare, perché e difficile utilizzare tempi così lunghi. . .

Ad esempio se siamo in città e ci va di fotografare le cosi dette "scie luminose" delle auto in genere, bastano già 2-6 secondi, come anche per il così detto " effetto seta" dell'acqua. .

Ovviamente essendo che abbiamo un treppiedi e possiamo utilizzare le lunghe esposizioni approfittiamone tenendo gli ISO della fotocamera più basso possibile (es. 100 ISO) così il nostro fotogramma sarà bello pulito e non inquinato dal "rumore digitale".

Un altro piccolo consiglio e quello di disattivare lo stabilizzatore dell'obiettivo, (servirebbe ad aumentare la nitidezza della foto) generalmente c'è un piccolo cursore sulla sinistra dell'obiettivo che ci consente di disattivarlo. .  .
Ricordatevi di mettere bene a fuoco la scena o il soggetto. Se essendo buio la fotocamera avrà  difficoltà con l'auto-focus, usate il vostro occhio!! Mettendo in "Live View"   possiamo fare zoom su un dettaglio dell'inquadratura, tramite un bottoncino con il simbolo "+" con una lente di ingrandimento affianco ( almeno sulle canon so che è così), ci consente ravvicinare l'inquadratura sullo schermo, poi disattiviamo l'auto-focus dell'obiettivo, e fatto questo mettiamo a  fuoco manualmente sul dettaglio inquadrato, quindi si può scattare.

Ricordatevi che con le lunghe esposizioni si può scattare anche di giorno, utilizzando un apposito filtro che si monta generalmente sulla lente dell'obiettivo, chiamato "ND**" NEUTRAL DENSITY.
Questo filtro non farà altro che bloccare un determinato quantitativo di luce che entra nell'obiettivo, consentendoci così di poter utilizzare tempi più lunghi.

- Ma per cosa si usano le lunghe esposizioni? Ecco dei piccoli esempi:

si possono utilizzare per catturare i fuochi d'artificio, le scie luminose delle macchine, fare l'effetto seta con il movimento dell'acqua, si possono ottenere le sagome " fantasma" delle persone, il movimento delle nubi che passano sopra un paesaggio, e per tante altre cose. .

Ovviamente sono tutte cose che si ottengono con tempi diversi, e situazioni diverse, e chiaro che non basta ottenere tali effetti per portare a casa una buona foto, perché anche se riusciamo ad ottenere le scie, le nubi che si muovo o l'effetto seta, ci deve sempre essere un contesto, un soggetto, un qualcosa che dia significato alla foto . .


* La posa bulb e quella modalità che ci consente di tenere l'otturatore aperto per tutto
   il tempo che il pulsante di scatto resta premuto. Ovviamente serve una cavo di scatto remoto
   altrimenti ci verrà la foto mossa.

** I filtri ND non sono tutti uguali, ognuno ha un livello di stop diverso per bloccare 
     parte della luce che arriva al nostro sensore.
 

Ecco un link sottostante che spiega perfettamente cosa sono i filtri nd e come funzionano.


https://it.wikipedia.org/wiki/Filtro_a_densit%C3%A0_neutra





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